PENNELLI PER ACQUERELLO

Un sistema escogitato con grande intelligenza fu quello che consentì agli antichi egiziani di irrigare i fertili terreni alluvionali della valle del Nilo anche durante i periodi di siccità prolungata, assicurandosi così il raccolto. Oggi lo conosciamo con il nome di sistema dei vasi comunicanti, intendendo con ciò il fenomeno per cui, in un sistema di tubi collegati fra loro, un liquido si mantiene sempre allo stesso livello in tutti i tubi. L’opportuna applicazione di questa conoscenza scientifica, associata al cosiddetto effetto capillare, permette al pennello per acquerello di dispiegare le sue capacità nel modo più vantaggioso. Chi col pennello pieno di colore spinge sulla carta e ci gioca nella posizione corretta, utilizza ovviamente le molte buone caratteristiche dell’aiutante: la ricca capacità riempitiva, la vivace forza elastica delle setole, l’immediato ripristino della forma, raggiunto dal fabbricante dei pennelli, ogni volta che il pennello è impregnato di nuovo colore. Tuttavia, solo il pennello, fatto del più nobile e prezioso pelo, rappresenta queste caratteristiche altamente apprezzate. Si tratta del pelo raccolto da code scelte di animali maschi del periodo invernale della martora “mustela sibirica”, vivendo nelle zone dei fiumi siberiani Amur e Tobol. Già da secoli questo pelo è noto bene in tutto il mondo sotto il termine “Kolinsky red sable”. Per dispiegare le capacità nel modo più vantaggioso di questo prezioso prodotto naturale, si occorrono perfette abilità artigianali, le esperienze da generazioni come pure molte mani diligenti. La fabbrica DAVINCI Künstlerpinselfabrik DEFET GmbH a Norimberga ha raccolto la sfida di mantenere il know-how, che si è sviluppato negli ultimi secoli, abbinandolo di modo ottimale con i processi di qualità per quanto riguarda la scelta del materiale e le composizioni di peli. Pertanto queste ricche esperienze sono trasmesse alla terza generazione.